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I dipnoi
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I dipnoi

Pesci polmonati: Neocetratodus forsteri, Protopterus anectens e Lepidosiren paradoxa

Tra i pesci polmonati, di particolare importanza è l’ancora esistente genere Neoceratodus. Esso presenta un cinto pettorale dermico generalmente simile a quello di Latimeria con la differenza che è presente un sopracleitro in stadi giovanili.

Lo scapulocoracoide di Neoceratodus, come quello di Latimeria, è inserito in una vasta area della superficie del cleitro, e si estende ventralmente sulla clavicola. Una cartilagine mediana ventrale (vmc in figura) colma le superfici dorsomediali delle clavicole; l'origine di questa caratteristica specializzazione è incerta (Goodrich 1930; Jarvik 1980). Lo scapulocoracoide nei pesci polmonati del Devoniano è di grandi dimensioni come in Neoceratodus, ma è attaccato alla superficie interna del cleitro grazie a dei rinforzi scheletrici, come si riscontra in quello dei Tetrapodi (cfr in figura).

Le pinne pari dei pesci polmonati sono un classico esempio di archipterigio biseriale: un asse centrale ben sviluppato di diciotto o più mesomeri si estende quasi fino alla punta distale, su cui si diramano i radiali articolati in posizione preassiale e postassiale, a formare una struttura fogliata. Come in Celacanti, il mesomero più prossimale ha una superficie concava articolata con il cinto pettorale.  Il secondo mesomero è il prodotto ontogenetico di cartilagini assiali e preassiali non completamente separati. A differenza dei tetrapodi, però, la cartilagine preassiale (presunto omologo radiale) è più piccola di quella assiale (omologo ulnare). In Neoceratodus, i raggi della pinna sono distribuiti più o meno equamente lungo i bordi pre e postassiale delle pinne pettorali e pelviche.

I raggi della pinna dei Dipnoi hanno una particolare struttura, differente dai lepidotrichi e actinotrichi di Attinopterigi e Latimeria, chiamato "camptotrichio" (Goodrich 1904). Questo consiste in parte di osso ed in parte di un " tessuto pre-osseo", permettendo un eccezionale livello di flessibilità (Géraudie e Meunier 1984).

Pinne e cinti dei Dipnoi:

(A) Cinto pettorale di Neoceratodus forsteri

(B)   Pinna pettorale

(C)      Cinto pelvico di Neoceratodus forsteri

(D) pelvica di Neoceratodus forsteri

(E) Cinto pettorale

                 (F) pelvico di un altro Dipnoo

 

Differente dalla struttura dell’archipterigio biseriale dei sarcopterigi e gli attuali Dipnoi, è la pinna ad archipterigio Uniseriale dei Crossopterigi Ripidisti, da cui, si è per lungo tempo supposto derivassero gli arti dei Tetrapodi. Oggi invece i ritiene che questi derivino da Dipnoi primitivi.